Caspar Erler
Caspar Erler è un violinista e violinista barocco di Dresda. Ha ricevuto la sua formazione musicale presso il Landesgymnasium für Musik di Dresda e successivamente ha studiato con il Prof. C. Uhlig. Il suo percorso lo ha condotto fin da giovane nel mondo della pratica esecutiva storica. Ha maturato esperienze formative, tra l’altro, con l’orchestra barocca giovanile “Bachs Erben” e presso la Bachakademie di Stoccarda.
Oggi Caspar Erler si esibisce in una vasta gamma di formazioni e progetti musicali – come solista, in formazioni da camera e in orchestre, nonché nella musica sacra. È il fondatore della Camerata Musikuss e suona anche con l’Ensemble Lachrymae, l’Ensemble Ponticello, il Perpetuum Regensburg e il Telemannisches Collegium Michaelstein. In qualità di artista ospite, collabora con formazioni quali il Baroque Lab / Sinfonia di Lipsia e la Sinfonietta di Dresda.
Nel corso della sua carriera musicale, Caspar Erler ha collaborato con numerosi musicisti di fama. Tra questi figurano i direttori Hans-Christoph Rademann, Friedrich Praetorius e Jonas Kraft. Nell’ambito della Bachakademie di Stoccarda, ha inoltre lavorato con la cantante di fama internazionale Emma Kirkby. Numerosi progetti con cantori, in particolare nel campo della musica sacra, completano la sua attività musicale.
La sua carriera concertistica lo ha portato in tutta la Sassonia e in Germania, oltre che a partecipare a progetti internazionali in Italia, Francia, Svizzera, Israele e Russia.
Ciò che contraddistingue in modo particolare Caspar Erler come musicista è la gioia di suonare e la sua intensa sensibilità musicale. Per lui la musica è un linguaggio: racconta storie, commuove le persone, le unisce e vive dell’espressività. La pratica esecutiva storica non solo offre l’accesso ai paesaggi sonori del passato, ma anche l’opportunità di riscoprire la musica in modo diretto e vibrante.
La sua versatilità è evidente anche in un contrasto musicale: come membro dei Balkaneros Dresden, si trova perfettamente a suo agio anche nell’energetico mondo della musica balcanica. Che suoni il violino barocco, si esibisca con un’orchestra classica, suoni musica da camera, musica sacra o musica balcanica, una cosa lo accomuna sempre: la gioia di fare musica insieme e il desiderio di dare vita alla musica con espressività e personalità.
